Turbante dei Re Magi è davvero un nome inusuale da dare ad una torta ma è esattamente quello che mi ha ispirata pensando ai Re magi, quei meravigliosi turbanti un pò barocchi, curvi linei, drappeggiati nel loro raso avvolgente ,ho subito pensato ad una torta dolcissima e dalle linee curve , così pian paino è nato un rotolo all’arancia da cui ricavare varie girelle che fanno da cornice, un cuore delizioso come quello della ricotta pasticcera che incontra il mascarpone e per finire un decoro generoso e sinuoso di panne e gocce di cioccolato fondente, una spolverata di zucchero a velo e la magia dei Re Magi è subito servita.
farà un figurone perchè nella sua particolarità risulta scenografica ed il sapore di certo non potrà deludere.
ma andiamo alla ricetta… pronti a mettere le mani in pasta ? viaaa
Torta turbante dei re magi
Ingredienti
Stampo dal diametro cm 18/20
Per la pasta biscotto
6 uova
180 g di zucchero
180 g di farina
essenza di vaniglia
scorza grattugiata di 1 arancia bio
Per la farcitura
700 di di ricotta di pecora priva del suo siero
300 g di zucchero
250 g di mascarpone
Gocce di cioccolato fondente quanto basta
Per lo sciroppo con cui bagnare la pasta biscotto
150 ml di acqua
Il succo filtrato di 1 arancia bio
4 cucchiai rasi di zucchero
Per il decoro
300 ml di panna per dolci da montare
gocce di cioccolato fondente
stelline di zucchero
zucchero a velo
altri decori a picare
Preparazione
Partendo dalla pasta biscotto iniziate a separare in due ciotole i tuorli dagli albumi, montante i tuorli con lo zucchero fino a renderli chiari e spumosi, di seguito unite vaniglia e scorza d’arancia a parte montate a neve ferme gli albumi dunque unite entrambi i composti alternandoli alla farina setacciata e aiutandovi con una palettina mescolate con movimenti dall’alto verso il basso fino ad ottenere un composto omogeneo, versate il composto in una teglia foderata di carta forno cm 34 x 28 circa e cuocete in forno statico e pre riscaldato per 15 minuti circa. Appena cotto sarà ancora molto flessibile quindi arrotolatelo subito con l’aggiunta di un altro foglio di carta forno per dare subito forma tondeggiante, lasciatelo riposare e nel frattempo preparate la bagna.
In un pentolino unite acqua, succo filtrato di 1 arancia e zucchero portate a bollore e fate ridurre un pò servirà una consistenza comunque liquida non un caramello.
In ultimo setacciate bene la ricotta per avere una consistenza finissima e senza grumi, lavorate il mascarpone con le fruste elettriche ed unitelo alla ricotta, unite di seguito anche lo zucchero, in ultimo aggiungete le gocce di cioccolato e mescolate il composto con una palettina così da non sciogliere le gocce sporcando la ricotta.
Avendo pronte tutte le preparazioni non vi resta che inumidire il rotolo con la bagna e farcirlo con la crema di ricotta e mascarpone ( mettete da parte la parte rimanente perché servirà in un secondo momento) chiudetelo con una pellicola per alimenti e lasciatelo riposare in frigorifero per qualche ora.
Assemblaggio
Foderate uno stampo a cerniera con carta forno, ricavate delle girelle dal rotolo larghe non più di 1,5 cm e iniziate a disporle in cerchio lungo le pareti dello stampo, continuate ad aggiungerle anche all’interno, farcite gli spazi con la crema di ricotta e mascarpone che vi è avanzata livellando più che potete la sommità che dovrà essere decorata con la panna.
Montate la panna e inseritela in una sac a poche con una bocchetta a stella o a vostro piacere, quindi iniziate a decorare la torta creando al centro un ciuffo ben stabile , lasciate cadere un po’ a caso delle gocce di cioccolato, unite le stelle di zucchero e un alberello o altro decoro alla sommità, spolverate di zucchero a velo.
Con l’Epifania si concludono le festività Natalizie, confesso che tutti gli anni mi volano via troppo velocemente é un periodo che amo tantissimo, ma pazienza la verità é che il tempo trascorre sempre allo stesso modo è la nostra percezione che cambia.
Vi auguro ogni bene, che questo anno nuovo possa donarvi ciò che spera il vostro cuore e ciò di cui avete bisogno.
alla Prossima.








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